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Notifica degli atti giudiziari in paesi UE: chiarimenti del Ministero della Giustizia

pubblicato 13 ott 2011, 04:04 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 13 ott 2011, 04:05 ]
Il Ministero della Giustizia, con la circolare n. 124042 del 22.09.2011, inserita tra gli allegati, ha fornito degli importanti chiarimenti in materia di notificazioni degli atti giudiziari riferendosi sia al Regolamento Comunitario n.1393 del 2007 che alla Legge n. 218 del 1995.

In particolare l'art. 71 della l. 218/95 (più nota come legge sul diritto internazionale privato) prevede che, in caso di notifica di atti giudiziari provenienti dall'estero è necessaria la preventiva autorizzazione da parte del pubblico ministero presso il tribunale nella cui giurisdizione la notificazione deve essere eseguita.

Secondo la circolare sopra citata, invece, la detta norma non trova applicazione nel caso in cui l’atto da notificare provenga da uno Stato membro dell’Unione europea, stante quanto previsto dal regolamento del 2007 che ha provveduto ad uniformare la disciplina di notificazioni e comunicazioni relative agli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale.

Così come previsto dall'art. 1 del regolamento, infatti, gli atti destinati alla notificazione o comunicazione in un altro Stato membro, vengono trasmessi direttamente dall’organo competente per la trasmissione degli atti stessi all’organo competente per la ricezione degli atti provenienti da un altro Stato membro senza passare per l'applicazione delle norme nazionali con la conseguenza che, come detto, quando si tratti di stati UE, non occorre alcuna autorizzazione preventiva da parte del pubblico ministero.
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Emilio Curci,
13 ott 2011, 04:04
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