HOME PAGE‎ > ‎RUBRICHE‎ > ‎Bacheca‎ > ‎

Dal 31.03.2014 in vigore nuovo regolamento per la tutela del diritto d'autore sulle "reti di comunicazione elettronica"

pubblicato 31 mar 2014, 11:09 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 31 mar 2014, 11:11 ]
Dal 31 marzo entra definitivamente in vigore il regolamento in materia di tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica approvato con la delibera AGCOM n. 680/2013/Cons del 13.12.2013.

Con il detto provvedimento vengono, dunque, introdotte nell'ordinamento nazionale due nuove procedure finalizzate a consentire ai soggetti che ritengono di aver subito una lesione dei loro diritti d'autore di ottenere la rimozione dei contenuti  illecitamente diffusi sulla rete internet ovvero da media audiovisivi (es: radiodiffusione, televisione, live streaming, video on demand, ecc..).

Entrambe le procedure possono essere attivate utilizzando il modulo on line direttamente compilabile sul sito dell'AGCOM e, in sintesi, prevedono le seguenti modalità di svolgimento. 

Violazioni on line

I soggetti titolari o licenziatari di un diritto di autore o di uno connesso su un'opera digitale (ovvero le associazioni di gestione collettiva e quelle di categoria) possono segnalare la violazione rilevata sulla rete, sempre che non sia già pendente un giudizio di accertamento della violazione stessa.

L'autorità garante delle comunicazioni, salvo che non si verifichi uno dei casi per cui è prevista l'archiviazione (domande irricevibili per mancata osservanza delle prescrizioni di compilazione dell'istanza o per difetto di informazioni essenziali, pendenza di procedimento giudiziario, inammissibili in quanto non riconducibili all’ambito di applicazione del regolamento, manifestamente infondate o ritirate prima delle decisioni dell’organo collegiale competente), entro 7 giorni lavorativi dalla ricezione della segnalazione, deve avviare un procedimento amministrativo, comunicando il relativo avvio del procedimento ai fornitori di accesso ad Internet o di hosting interessati, al soggetto che ha caricato il contenuto (uploader) anche attraverso un link, al gestore del sito internet ed al gestore della pagina internet.

I soggetti destinatari di tale comunicazione, potranno decidere di rimuovere spontaneamente il contenuto immesso in rete, ovvero trasmettere entro 5 giorni dalla ricezione della detta comunicazione inviare proprie controdeduzioni all'AGCOM.

Nel caso in cui il contenuto diffuso non sia stato rimosso spontaneamente, entro 35 giorni lavorativi, l'AGCOM, sempre che non decida di archiviare l'istanza, dovrà comunque adottare uno dei provvedimenti di seguito indicati.

Sito internet ubicato in Italia
- ordinare al fornitore di servizi che ospita il sito sul quale è stata pubblicata un'opera protetta la rimozione della stessa;
- qualora si tratti di violazioni gravi o plurime ordinare al fornitore di disabilitare completamente l'accesso alle pagine del sito e reindirizzare i visitatori su un'altra pagina nella quale venga segnalata l'avvenuta violazione.

Sito internet ubicato all'estero
- ordinare al fornitore di servizi di connessione internet di provvedere alla disabilitazione dell'accesso all'intero sito e di reindirizzare i visitatori del sito su una pagina nella quale venga segnalata l'avvenuta violazione.

I termini sopra indicati, in casi di lesioni particolarmente gravi di diritti d'autore connessi allo sfruttamento economico di una determinata opera potranno essere abbreviati.

Qualora i soggetti destinatari degli ordini di rimozione o disabilitazione sopra indicati non ottemperino agli stessi l'Agcom potrà irrogare una sanzione amministrativa da Euro 10.000 ad Euro 250.000, dandone altresì comunicazione alla polizia giudiziaria

Violazioni effettuate attraverso media audiovisivi

Come per le violazioni effettuate on line, i medesimi soggetti che ritengono sia stato violato un loro diritto attraverso la diffusione di un'opera protetta a mezzo di servizi audiovisivi possono rivolgere, compilando on line il relativo modulo istanza all'AGCOM
chiedendo che il programma non venga ulteriormente diffuso. 

Allo stesso modo qualora ritengano che la messa a disposizione di un programma in un catalogo da parte di un fornitore di servizi di media non lineari abbia avuto luogo in violazione della Legge sul diritto d’autore i soggetti legittimato possono presentare un’istanza all’Autorità chiedendo la rimozione del programma dal catalogo. 

Anche in tal caso il procedimento non può essere promosso qualora vi sia un giudizio già pendente dinanzi all'Autorità giudiziaria.

Qualora l'AGCOM ritenga di non dover archiviare l'istanza (per i medesimi casi previsti per le violazioni on line) dà comunicazione dell'avvio del procedimento al fornitore dei servizi audiovisivi il quale entro cinque giorni può sempre presentare le proprie controdeduzioni.

All'esito del procedimento istruttorio, entro 35 giorni dall'avvio e sempre che non decida di disporre l'archiviazione del caso, l'Autorità potrà emettere i seguenti provvedimenti.

 - Diffidare  i fornitori di servizi di media lineari dal trasmettere  programmi in violazione della Legge sul diritto d’autore ovvero ordina ai fornitori di  servizi di media a richiesta di rimuovere dal catalogo, entro tre giorni dalla notifica dell’ordine, i programmi messi a disposizione in violazione della predetta Legge.  
 
In caso di inottemperanza alle diffide potrà essere anche per le violazioni sopra descritte emessa una sanzione e data comunicazione alla polizia giudiziaria.