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Dal 27 marzo 2012 in vigore decreto ministeriale che aggiorna i compensi per i curatori fallimentari

pubblicato 28 mar 2012, 07:00 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 18 ott 2012, 11:08 ]
In data 27.03.2012 è entrato in vigore il decreto emanato dal ministero della Giustizia n. 30 del 25 gennaio 2012, pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 72 del 26 marzo 2012  che adegua, dopo 20 anni, i compensi dei curatori fallimentari e le modalità di determinazione dei pagamenti relativi alle procedure di concordato preventivo. 

Rispetto al decreto previgente (D.M. 28 luglio 1992, n. 570 (in G.U. n. 54 del 6 marzo 1993) il nuovo provvedimento prevede che il compenso da corrispondere sia fissato in una percentuale sull'ammontare dell'attivo realizzato non superiore alle seguenti percentuali: 

- dal 12% al 14% quando l'attivo non superi i 16.227,08 euro;

-  dal 10% al 12% sulle somme eccedenti i 16.227,08 euro  fino a 24.340,62 euro;

- dall'8,50% al 9,50% sulle somme  eccedenti i 24.340,62 euro e fino a 40.567,68 euro;

- dal 7% all'8% sulle somme eccedenti i 40.567,68 euro e fino a 81.135,38 euro; 

- dal 5,5% al 6,5% sulle somme eccedenti i 81.135,38 euro e fino a 405.676,89 euro;

- dal 4% al 5% sulle somme eccedenti i 405.676,89 euro e fino a 811.353,79 euro;

- dallo 0,90% all'1,80% sulle somme eccedenti i 811.353,79  euro e fino a 2.434.061,37 euro; 

- dallo 0,45% allo 0,90% sulle somme che superano i 2.434.061,37

Al curatore verrà inoltre riconosciuto, sull'ammontare del passivo accertato, un compenso supplementare dallo 0,19% allo 0,94% sui primi 81.131,38 euro e dallo 0,06% allo 0,46% sulle somme eccedenti tale cifra.

Tra gli allegati viene inserito il testo integrale del decreto 


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Emilio Curci,
28 mar 2012, 07:00