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Convertito in legge il DL n. 193 del 29.12.2009

pubblicato 05 mar 2010, 13:54 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 02 gen 2011, 02:56 ]
Il  27.2.2010 è entrata in vigore la Legge n. 24 del 22.2.2010 (di conversione del D.L. 193  del 29.12.2009 - G.U. N. 47 del 26.2.2010) che ha previsto varie novità in tema di giustizia.

Le innovazioni più rilevanti riguardano l'aumento degli importi di diritti di cancelleria per il rilascio di sia di copie informi che autentiche al fine di favorire il rilascio di copie in formato digitale, l'obbligo di pubblicazione da parte degli Ordini degli Avvocati dell'indirizzo di posta elettronica certificata degli iscritti al fine di facilitare le notifiche in formato elettronico, norme in materia di incarichi direttivi dei magistrati e di copertura di posti negli organici dei magistrati negli uffici giudiziari.

Si segnalano di seguito le novità più rilevanti contenute nell'art. 4:

1) al comma 1: l'adozione delle regole tecniche utili per il funzionamento del processo telematico sia civile che penale dovrà avvenire entro 60 gg. dalla data di entrata in vigore della legge;

2) al comma 2: l'uso della posta elettronica certificata (p.e.c.), sia nel processo civile che in quello penale, per l'effettuazione delle comunicazioni e delle notificazioni. Fino all'entrata in vigore delle regole tecniche di cui al 1° comma, si continueranno ad utilizzare le regole vigenti;

3) al comma 3: all'avvocato che non avrà ottenuto e comunicato la propria p.e.c., le comunicazioni verranno effettuate presso la Cancelleria;

4) comma 3-bis: nell'Albo, oltre al codice fiscale, dovrà essere indicato l'indirizzo di p.e.c. di ciascun avvocato, "aggiornato con cadenza giornaliera";

5) commi 4-6: l'importo del diritto di copia rilasciato su carta sarà in misura superiore del 50% a quello previsto per il rilascio di copia in formato elettronico;

6) comma 8 (modifiche apportate al codice di procedura civile):

a) nell'atto di citazione e nella comparsa di costituzione devono essere sempre indicati cognome, residenza e codice fiscale della parte e codice fiscale dell'avvocato;
b) è aggiunto l'art. 149-bis (vedi) che prevede che la notificazione avvenga a mezzo posta elettronica certificata;
c) con le modifiche apportate agli artt. 530, 533, 569 e 591-bis c.p.c., il giudice dell'esecuzione mobiliare può disporre "modalità telematiche" per la presentazione delle offerte, l'incanto, i pagamenti (viene quindi abolito l'obbligo dei contanti per l'incanto);

6) comma 8-bis (modifiche apportate alle disp. att. codice di procedura civile e disp. trans.):
a) è aggiunto l'art. 161-ter disp. att. c.p.c. (vedi) per dare modo al Ministro di giustizia di stabilire le regole per le vendita di beni mobili ed immobili con gara telematica;
b) con la nuova formulazione dell'art. 173-quinquies disp. att. c.p.c. (vedi) il G.E. potrà disporre che la presentazione delle offerte di acquisto, la prestazione della cauzione ed il versamento del prezzo possa avvenire con sistemi elettronici di pagamento, ovvero con carte di debito, carte di credito o prepagate o altri mezzi di pagamento con moneta elettronica disponibili nel circuito bancario o postale.


Tra gli allegati:
- il testo della legge di conversione ed il decreto così come modificato;
- la circolare ministeriale di chiarimento sull'aumento dei diritti di copia
- le note illustrative del Ministero della Giustizia sui punti essenziali del decreto legge
- la tabella aggiornata con i nuovi importi dei diritti di copia
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Emilio Curci,
05 mar 2010, 14:05
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Emilio Curci,
26 mar 2010, 08:08
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Emilio Curci,
05 mar 2010, 14:14
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Emilio Curci,
13 apr 2010, 06:39
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