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Convertito in legge il DL 92/2014. Le norme per il risarcimento ai detenuti e le altre modifiche normative

pubblicato 22 ago 2014, 02:41 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 22 ago 2014, 02:47 ]
Con legge n. 117 dell'11 agosto 2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 20 agosto 2014 è stato convertito in legge il DL 92/2014, che conteneva le c.d. disposizioni urgenti in materia di rimedi risarcitori in favore di detenuti e internati.

Nella legge sono state inserite anche alcune modifiche al codice di procedura penale e all'ordinamento penitenziario.

Il decreto legge si era reso necessario a seguito dell'intervento della Corte europea dei diritti dell'uomo la quale aveva imposto allo Stato italiano di adottare misure risarcitorie in favore dei detenuti italiani che avevano scontato la propria pena in strutture caratterizzate dal sovraffollamento.

La norma, dunque, prevede in favore dei detenuti che, nell'ambito delle strutture carcerarie, abbiano subito un trattamento non conforme al disposto della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo, a titolo risarcitorio,  la riduzione di un giorno di pena per ogni dieci (durante i quali sono avvenute le violazioni ad avere spazio e condizioni adeguate). Per chi invece non si trova più in stato di detenzione  è previsto di un risarcimento nella misura di 8 euro per ogni giornata di detenzione trascorsa in condizioni non conformi alle indicazioni della Corte Europea.

Tra le modifiche alle normative penali più rilevanti si segnalano le seguenti.

- modificato l'art. 275, comma 2-bis c.p.p.  secondo il quale qualora il giudice ritenga che la pena detentiva possa essere contenuta in un massimo di tre anni, non possono essere disposte le misure della custodia cautelare o degli arresti domiciliari;

- modificato l'art. 97-bis. del DLgs. n. 271/1989 secondo il quale l’imputato sottoposto agli arresti domiciliari è autorizzato a recarsi senza scorta al luogo di esecuzione della misura, salvo particolari esigenze, anche segnalate dal pubblico ministero, dal direttore dell'istituto penitenziario o dalle forze di polizia.

- modificato l'art. 24 del DLgs. n. 272/1989 secondo il quale le misure cautelari, le misure alternative, le sanzioni sostitutive, le pene detentive e le misure di sicurezza si eseguono secondo le norme e con le modalità previste per i minorenni anche nei confronti di coloro che nel corso dell'esecuzione abbiano compiuto il diciottesimo ma non il 25° anno di età.

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