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Convertito in legge il "Decreto incentivi"

pubblicato 07 giu 2010, 13:04 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 02 gen 2011, 02:53 ]
La Legge 73/2010 ha convertito in legge il Decreto Legge 25 marzo 2010 n. 40, recante disposizioni urgenti tributarie e finanziarie in materia di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali operate, tra l’altro, nella forma dei cosiddetti caroselli e cartiere, di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria anche in adeguamento alla normativa comunitaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno della domanda in particolari settori.

Nella data del 19 maggio scorso il Senato ha, infatti, accordato la fiducia al Governo, così convertendo definitivamente in legge, con modificazioni, il decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40

Tra le novità approvate nella legge di conversione si segnala l’articolo 5 bis, recante modifiche alla disciplina in materia di installazione di reti e di impianti di comunicazione elettronica, che introducendo un nuovo articolo al Codice delle comunicazioni elettroniche (decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259), l'articolo 87-bis, adotta procedure semplificate per determinate tipologie di impianti (rete di banda larga mobile, nel caso di installazione di apparati con tecnologia UMTS), prevedendo - fermo restando il rispetto dei limiti, dei valori e degli obiettivi di cui all'articolo 8 del codice delle comunicazioni elettroniche - la sola denuncia di inizio attività.

Tra le misure più significative della Legge incentivi si segnalano:

- semplificazioni per l’attività edilizia (con liberalizzazione senza alcun vincolo regionale dei lavori edilizi) sia per le manutenzioni ordinarie (per cui non è più richiesta la presentazione della Dia) sia per gli interventi straordinari;

- la possibilità per l’INPS di iscrivere a ruolo le somme indebitamente erogate nonché i crediti vantati nei confronti di pubbliche amministrazioni o di enti pubblici economici;

- l'istituzione di un Fondo per incentivi e sostegno della domanda in particolari settori, finanziato con parte delle maggiori entrate provenienti da misure di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali, nonché di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria

- la detassazione dei campionari, con l'introduzione di una detassazione dal reddito d'impresa degli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo, effettuati nel periodo di imposta 2010, per la realizzazione di campionari fatti nell'ambito dell'Unione europea

 - il debitore iscritto a ruolo potrà opporre (al fine di bloccare la procedura esecutiva) lo sgravio totale o l’avvenuto pagamento integrale delle somme dovute, in base alla certificazione rilasciata dall’ente creditore.

E' stata prevista anche una liberalizzazione dell'attività di riscossione dei tributi degli enti locali: i commi 6quater e 6quinquies dell'art. 1 dispongono che i soggetti indicati dall'art. 3 del D.L. 203/2005 a partire dal 2011 possono svolgere (a seguito di procedure di evidenza pubblica) sia l'attività di riscossione spontanea che quella coattiva.

Ancora in tema di riscossione, recependo un consolidato orientamento giurisprudenziale, si prevede che l’agente della riscossione (Equitalia) non possa iscrivere ipoteca per crediti tributari inferiori a 8.000 euro.


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