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Aggiornate tabelle danno biologico Milano e Roma

pubblicato 18 apr 2011, 03:35 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 18 apr 2011, 03:47 ]
Sono state recentemente aggiornate le tabelle per il calcolo del danno non patrimoniale per il 2011 dai Tribunali di Milano e Roma ormai utilizzate come parametri di riferimento da numerosi altri uffici giudiziari sul territorio nazionale.

Entrambe le tabelle sono state adeguate rispetto ai valori precedenti sulla base dell'indice ISTAT di misurazione del costo della vita.

Le tabelle del Tribunale di Roma 

Si parte da 10 scaglioni di invalidità (0-10%; 10-20%; 20-30%, ecc.) per i quali il Tribunale ha stabilito una percentuale di incremento del danno non patrimoniale da aggiungere per la personalizzazione che parte da un 10% in più (rispetto ai punti base previsti in tabella), e va aumentando del 5% progressivamente per ciascuno scaglione fino a raggiungere il 60% di aumento per le ipotesi di invalidità comprese tra il 90 ed il 100%. 
Vi è anche un ampio margine di discrezionalità per il giudice pari al 50% di questo incremento base.

Le tabelle del Tribunale di Milano

Le tabelle milanesi tengono maggiormente conto del nuovo orientamento giurisprudenziale secondo cui è emersa la necessità di una valutazione unitaria del danno non patrimoniale biologico e di ogni altro danno non patrimoniale connesso alla lesione della salute.
Si procede, dunque, ad una liquidazione congiunta del danno non patrimoniale conseguente a “lesione permanente della integrità psicofisica della persona suscettibile di accertamento medico legale” sia nei suoi risvolti anatomo-funzionali che relazionali o peculiari, e del danno conseguente alle medesime lesioni in termini di “dolore” e “sofferenza soggettiva”.

La tabella ora prevede un valore di partenza, (il cosiddetto “punto”) che viene aumentato per la parte relativa alla sofferenza soggettiva, con un incremento percentuale del 25% dall’1 al 9% di invalidità.
Dal 10% al 34% di invalidità l’aumento è progressivo per ogni punto percentuale, passando dal 26% al 50%, mentre dal 35% al 100% la crescita torna ad essere fissa al 50%. 
Anche per Milano rimane sempre la possibilità che il giudice possa procedere ad un ulteriore aumento “personalizzato” in relazione a “fattispecie del tutto eccezionali”, secondo una percentuale che parte da una maggiorazione di un altro 50%, per le invalidità più basse, e si riduce progressivamente con il crescere dell’invalidità riconosciuta, fino a fermarsi al 25%, per le invalidità superiori al 33%.

Per l’invalidità temporanea, invece, vale la regola della liquidazione congiunta dell’intero danno non patrimoniale alla persona. 
Esemplificando, dunque, per un giorno di invalidità temporanea totale (al 100%), è prevista una oscillazione che va da un minimo di 91 euro ad un massimo di 136 euro.

Nelle tabelle viene, infine, adeguata anche la somma prevista a titolo di risarcimento per la da perdita del rapporto parentale.

Nella sezione "Danno Biologico" del sito, le nuove tabelle aggiornate tra gli allegati (file: Milano2011 e Roma2011)