Il deposito telematico può riguardare solo gli atti individuati da decreto ministeriale

pubblicato 19 giu 2014, 00:37 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 31 mar 2017, 09:44 ]
Tribunale di Foggia decisione del 10.04.2014

Rammentato che il decreto del Ministero della Giustizia che ha autorizzato il deposito di atti telematici con valore legale da parte di soggetti esterni al Tribunale di Foggia a far data dal 15 gennaio 2014 ha espressamente individuato tra di essi i soli atti endoprocessuali - in linea con la previsione dell'art. 16 bis d.l. 179/2012 che menziona atti processuali e documenti dei difensori delle parti precedentemente costituite - tra cui, per certo, non rientra l'atto di citazione o il ricorso introduttivo del giudizio; ritenuto, perciò, che l'istanza perché pervenuta in forma diversa da quelle previste deve essere dichiarato inammissibile.