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Quanto costa acquistare un immobile ad un'asta giudiziaria ?

pubblicato 29 apr 2016, 13:54 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 27 mar 2017, 02:25 ]
Naturalmente oltre al costo vero e proprio determinato dall'importo di aggiudicazione l'acquirente di un immobile ad un asta giudiziaria deve sopportare anche delle spese vive di varia natura (imposta di registro, nonchè ipotecarie e catastali).

Le somme dovute a titolo di tassazione sono generalmente determinate in misura pari al 2 % del valore catastale automatico ovvero (a scelta dell'aggiudicatario) del prezzo di aggiudicazione, per l'imposta di registro, oltre a 100 euro per imposte ipotecarie e catastali. A queste vanno poi aggiunti i compensi al professionista delegato dal Tribunale che ha eseguito la vendita. 

Tale compenso è determinato nella misura di 1.000 euro se il prezzo di aggiudicazione o il valore di assegnazione è pari o inferiore a euro 100.000, di 1.500, quando il prezzo di aggiudicazione o il valore di assegnazione è superiore a euro 100.000 e pari o inferiore a euro 500.000 ed, infine, di 2.000 euro, quando il prezzo di aggiudicazione o il valore di assegnazione è superiore a euro 500.000.
Va sempre poi aggiunto il 10 % a titolo di spese generali.

La materia è stata recentemente modificata dalla legge 8 aprile 2016, n. 49 che ha introdotto un'importante novità per chi acquista la casa, sebbene limitatamente al periodo 15 aprile - 31 dicembre 2016, determinando in misura fissa pari a 600 euro l'importo dovuto a titolo di imposta di registro, ipotecaria e catastale (200 per ciascuna).

Inoltre, per effetto delle modifiche introdotte dal Decreto del Ministero della Giustizia 15 ottobre 2015, n. 227, a carico dell'aggiudicatario non sono più posti (come avveniva prima) i compensi del professionista delegato per l'intero, bensì nella misura del 50%, fatta comunque sempre salva la possibilità di diversa determinazione da parte del giudice.