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A chi spettano gli assegni di famiglia in caso di separazione ?

pubblicato 24 ago 2016, 09:32 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 07 apr 2017, 01:13 ]
L’assegno di famiglia viene normalmente erogato dall’Inps (tramite erogazioni effettuate dal datore di lavoro nelle buste paga) in favore delle famiglie italiane in presenza di figli ed è commisurato al reddito del nucleo stesso ed al numero dei suoi componenti.

Ovviamente in caso di separazione (o divorzio) si pone il problema di comprendere a quale dei due coniugi spetti percepire tale assegno, dovendosi però distinguere a seconda dei casi.
Normalmente gli assegni spettano al c.d. "genitore affidatario" (intorno al quale si ricompone appunto il nucleo familiare), ipotesi peraltro ormai divenuta rara, a seguito dell'introduzione del c.d. "affido condiviso". 

Dunque, mentre nel caso di genitore unico affidatario questi è l'unico soggetto legittimato a chiedere l'erogazione dell'assegno, nell'ipotesi di affido condiviso, i coniugi dovrebbero stabilire di comune accordo chi sia il soggetto che deve formulare tale richiesta.

Ovvero, in caso di contrasto tra i coniugi su tale determinazione, non potrà che essere utilizzato il criterio della convivenza (anche ai sensi della circolare INPS n. 210 del 1999) per valutare intorno a quale dei due genitori si sia ricomposto il nucleo familiare e, dunque, consentire soltanto a quello con cui i figli convivono di ricevere la relativa prestazione economica.