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Nuove tariffe "flat" applicate dal nostro studio anche per i decreti ingiuntivi

pubblicato 26 mar 2013, 09:02 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 26 mar 2013, 09:09 ]
Il nostro studio legale ha compiuto un altro importante passo avanti nella direzione della chiarezza e trasparenza con i propri clienti introducendo, così come per la consulenza legale, anche per i decreti ingiuntivi delle "tariffe flat" in proporzione al valore del credito da recuperare.

In sostanza, con questa formula, offriamo a tutti la possibilità di conoscere con anticipo a quali spese andare incontro nel momento in cui abbiano l'esigenza di richiedere un decreto ingiuntivo per il recupero di un proprio credito.

Ricordiamo brevemente, in proposito, che è possibile ottenere un decreto ingiuntivo di pagamento a carico di un debitore, nel caso in cui il proprio credito sia fondato su prova scritta, intendendosi per prova scritta quella avente le caratteristiche di cui all'art. 634 c.p.c. e abbia ad oggetto una somma liquida di danaro.

L'art. 634 del Codice di procedura civile prevede quali sono le prove scritte idonee ad ottenere un decreto ingiuntivo, ma in questa sede, possiamo dire che si può utilizzare tale procedura, ad esempio, per il recupero di un credito derivante da una fattura commerciale, di oneri condominiali, canoni di locazione e così via.

Allegata la documentazione comprovante i detti crediti, se ritenuta idonea e conforme alla legge l'autorità giudiziaria competente (Tribunale o Giudice di Pace, a seconda del valore o della materia) emette il decreto ingiuntivo a carico del debitore.

Pertanto, qualora un determinato soggetto intenda rivolgersi al nostro studio per la proposizione di un decreto ingiuntivo, può farlo sapendo che gli saranno applicate le tariffe indicate nella seguente tabella in base al valore del suo credito: