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Società tra professionisti: decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale

pubblicato 09 apr 2013, 10:02 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 09 apr 2013, 10:09 ]
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 2013 il regolamento del ministero della Giustizia, contenuto nel Dm 8 febbraio 2013 n. 34, in materia di società tra professionisti per l'esercizio di attività regolamentate dal sistema ordinistico, previsto dalla legge 183/2011 che demandava, appunto a tale provvedimento, la definizione delle relative modalità di funzionamento dell'istituto.

L’articolo 1 del regolamento definisce "società tra professionisti quelle costituite secondo i modelli societari regolati dai titoli V e VI del libro V del codice civile ed alle condizioni previste dall’articolo 10 commi da 3 a 11 della legge 183/2011, il cui oggetto consista nell’esercizio di una o più attività professionali per le quali sia prevista l’iscrizione in appositi albi o elenchi regolamentati nel sistema ordinistico".

L’articolo 2 definisce invece l'ambito di applicazione del regolamento stesso precisando che esso non incide sulle associazioni professionali e le società tra professionisti costituite secondo modelli vigenti alla data di entrata in vigore della legge 183/2011.

Sul punto è bene precisare che, naturalmente dall'ambito applicativo del decreto saranno anche escluse anche altre tipologie di società tra professionisti come, ad esempio, quella tra avvocati disciplinata dalla recente riforma dell'ordinamento forense.

Rimandando alla lettura dell'intero provvedimento per l'esame dei particolari segnaliamo le questioni più rilevanti.

Obbligo informativo

La società dovrà comunicare al cliente che potrà scegliere liberamente a quale professionista affidare l'incarico sin dal primo contatto, rendendo, altresì nota l'eventuale presenza di situazioni confliggenti con l'interesse del cliente stesso.

Tale onere dovrà essere adempiuto mediante consegna di un elenco dei soci professionisti nei quali sono distinti i soci aventi appunto la sola qualità di "professionisti" e quelli invece che hanno soltanto conferito capitali.

Caratteristiche del socio

Il regolamento stabilisce, infatti, le caratteristiche che deve avere il socio di capitali di una tra i quali quello di onorabilità (previsto per l'iscrizione all’albo professionale), l'assenza di condanne definitive ad una pena alla reclusione pari o superiore a due anni per reati non colposi e la assenza di misure di prevenzione personali o reali.

Rapporti con l'albo professionale

Il regolamento disciplina anche il procedimento dell'iscrizione della società nell'albo professionale di riferimento, rimettendo al consiglio dell’ordine il relativo onere anche di natura disciplinare.