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Regolarizzazione lavoratori immigrati: l'Agenzia delle Entrate fornisce informazioni sui tributi da versare

pubblicato 10 set 2012, 09:31 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 21 set 2012, 03:05 ]
Come è noto il decreto legislativo n. 109 del 16 luglio 2012 ha disposto importanti novità per la regolarizzazione dei lavori extracomunitari.

La norma in esame è quella contenuta nell'art. 5 comma 1 del predetto decreto che recita come segue:

“I datori di lavoro italiani o cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea, ovvero i datori di lavoro stranieri in possesso del titolo di soggiorno previsto dall' articolo 9 del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 , e successive modificazioni ed integrazioni che, alla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo occupano irregolarmente alle proprie dipendenze da almeno tre mesi, e continuano ad occuparli alla data di presentazione della dichiarazione di cui al presente comma, lavoratori stranieri presenti nel territorio nazionale in modo ininterrotto almeno dalla data del 31 dicembre 2011, o precedentemente, possono dichiarare la sussistenza del rapporto di lavoro allo sportello unico per l'immigrazione, […] . La dichiarazione e' presentata dal 15 settembre al 15 ottobre 2012 […]”.

L’articolo 5, comma 5, del citato decreto, stabilisce poi che tale dichiarazione “e' presentata previo pagamento, […] di un contributo forfettario di 1.000 euro per ciascun lavoratore. […]”.

In attuazione della norma citata, è stato emanato il decreto del Ministro dell'interno del 29 agosto 2012 di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con il Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione e con il Ministro dell'economia e delle finanze.

Tale decreto, all’articolo 2, prevede che il pagamento del contributo forfettario sia effettuato esclusivamente tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”.A seguito di tanto, con la risoluzione n. 85/E del 31 agosto l'Agenzia delle Entrate ha creato due nuovi codici tributo che i datori di lavoro devono utilizzare per il pagamento del contributo forfettario di 1.000 euro, a seconda del tipo di impiego (domestico o subordinato).

Come detto sopra presupposto indispensabile per beneficiare di tale sanatoria è costituito dalla presenza del lavoratore sul territorio nazionale ininterrottamente almeno dal 31 dicembre 2011.

In sintesi, dunque, perchè il lavoratore possa essere regolarizzato, il datore di lavoro dovrà quindi svolgere i seguenti passaggi:

- pagamento del contributo di mille euro per ciascun lavoratore (dal 7 settembre 2012);
- presentazione telematica al Ministero dell'Interno della domanda (dal 15 settembre al 15 ottobre 2012);
- convocazione del datore e del lavoratore allo Sportello unico per la stipula del contratto di soggiorno.

Tra gli allegati il testo della Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate
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Emilio Curci,
10 set 2012, 09:31