HOME PAGE‎ > ‎Bacheca‎ > ‎

Varato dal Governo il decreto sulle semplificazioni fiscali

pubblicato 27 feb 2012, 04:18 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 02 mar 2012, 07:41 ]
Varato dal Governo in data 24.02.2012 il c.d. "decreto sulle semplificazioni fiscali" contenente numerose novità in materia.

Tra le più rilevanti quelle in materia di IMU (la nuova Imposta municipale sugli immobili sostitutiva della vecchia ICI).

Il decreto, infatti, prevede che, per le case all’estero, l’Imu non sia dovuta se il suo importo non supera i 200 euro e riconosce una riduzione di aliquota dello 0,4% per il solo periodo in cui il cittadino italiano lavori all'estero. Riconosciuta, inoltre la detrazione di 200 euro se l'immobile è adibito ad abitazione principale.


Riguardo agli immobili della Chiesa e degli enti no profit il decreto rimanda  la decisione all'approvazione del decreto sulle liberalizzazioni attraverso la produzione di un apposito emendamento. Secondo tale proposta l'esenzione dal tributo scatterebbe solo per la parte di immobile in cui viene svolta attività commerciale e, comunque, solo a partire dal 2013.

Prevista, inoltre, la possibilità per i sindaci di aumentare aliquote dei tributi locali.

Tra le altre novità degne di segnalazione anche la possibilità di una "Super" rateizzazione dei debiti fiscali. Prevista, infatti, non solo la rateizzazione dei debiti tributari, ma anche la dilazione dei pagamenti in caso di scadenza dal termine ultimo di pagamento.
Con il nuovo provvedimento il contribuente, qualora decadesse la rateazione accordata, potrà comunque accedere, una volta ricevuta la cartella di pagamento delle somme iscritte a ruolo, alla rateazione per momentanea difficoltà economica. 

Di seguito alcune delle altre novità introdotte dal decreto:

- Liste degli evasori "recidivi"
Saranno create delle liste contenenti i nominativi dei contribuenti che sono stati incorso più volte nella mancata emissione di scontrini o ricevute con possibilità di nuovi accertamenti.

- Eliminazione delle iscrizioni a ruolo inferiori a 30 euro

- Limitazione a pignoramenti degli stipendi
Non si potranno pignorare stipendi per oltre 1/10 qualora siano inferiori a 2.000 euro e per oltre 1/7 qualora siano compresi tra 2.000 e 5.000 euro;

- Partite IVA
Saranno chiuse d'ufficio le partite IVA inattive e sarà possibile consultare tutti i dati delle partite IVA on line.

- Eliminazione del domicilio fiscale

- Nuova imposta sui rifiuti
Si chiamerà "Tares" Il nuovo tributo comunale sui rifiuti. Per le unita’ immobiliari a destinazione ordinaria, sarà calcolato sulla base dell’80% della superficie catastale.

Per gli ulteriori dettagli è disponibile tra gli allegati il testo della bozza del decreto e la relazione accompagnatoria tratti dal sito Leggioggi.it
Ċ
Emilio Curci,
27 feb 2012, 04:18
Ċ
Emilio Curci,
02 mar 2012, 07:41
Comments