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In Gazzetta Ufficiale il DL Sviluppo: riforma della giustizia civile e altre novità

pubblicato 26 giu 2012, 11:08 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 3 lug 2012, 03:37 ]
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26 giugno 2012 il decreto legge n. 83 del 22 giugno 2012 dopo una serie di emendamenti e correzioni operati dal Consiglio dei Ministri.

Il provvedimento, composto di 75 articoli, si occupa di numerose tematiche che vengono raggruppate in quattro differenti titoli:

- Titolo 1: le misure urgenti per le infrastrutture, l’edilizia e i trasporti;
- Titolo 2: le misure urgenti per l’agenda digitale e la trasparenza nella pubblica amministrazione;
- Titolo 3: le misure urgenti per lo sviluppo economico;
- Titolo 4: le disposizioni finanziarie (titolo IV). 

Il decreto viene accompagnato da un'apposita relazione illustrativa che ne esplicita i contenuti.

In attesa di conversione in legge del provvedimento di seguito indichiamo in sintesi le principali novità.

Previste nuove misure per reperire capitali privati onde consentire la realizzazione delle infrastrutture, nonchè al fine di semplificare il relativo iter.

Ripreso il discorso dell'Agenda digitale con l'istituzione dell'Agenzia per l'Italia digitale e conseguente soppressione della DigitPa, nonchè previste indicazioni in materia di trasparenza della PA negli articoli tra 18 e 22.

Il titolo più corposo è quello che si occupa dello sviluppo economico (articoli da 23 a 67) che, tra le altre misure (crescita, finanziamento imprese, settore energetico, sostegno imprese, servizi pubblici locali, occupazione giovanile e imprese agricole, ricerca scientifica, sport e turismo) incorpora quelle relative alla riforma della legge fallimentare e della giustizia civile.

In particolare vengono modificati gli artt. 67 (Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie), 161 (Domanda di concordato), 168 (Effetti della presentazione del ricorso) e 182-bis (Accordi di ristrutturazione dei debiti).
Sono poi aggiunti il 169-bis (Contratti in corso di esecuzione), il 182-quinquies (Disposizioni in tema di finanziamento e di continuità aziendale nel concordato preventivo e negli accordi di ristrutturazione dei debiti), il 182-sexies (Riduzione o perdita del capitale della società in crisi), il 186-bis (Concordato con continuità aziendale) e il 236-bis (Falso in attestazioni e relazioni). 

In tema di giustizia civile vengono operate delle rilevanti modifiche.

Creato, innanzitutto, un filtro di inamissibilità per le impugnazioni, sia di merito (appello) che di legittimità (Cassazione), basato su una valutazione preliminare di infondatezza del gravame, effettuata dal giudice dell’appello. 

Interventi anche in tema di eccessiva durata del processo, attualmente disciplinata dalla legge n. 89 del 2001 (legge Pinto), onde razionalizzare il carico del ruolo gravante sulle Corti d’appello evitando che anche la durata di tali procedimenti sia a sua volta eccessivamente lunga. 

Altre modifiche riguardano le Scuole di Magistratura e l'obbligo per i magistrati in servizio, nominati nel comitato direttivo delle dette scuole ad essere collocati fuori del ruolo organico della magistratura per tutta la durata dell'incarico.

L'ultimo titolo riguarda le disposizioni finanziarie assicurando la copertura finanziaria e fissando al 25 giugno l’entrata in vigore del decreto.

Pubblichiamo, tra gli allegati, il testo inegrale del decreto e la relazione illustrativa dello stesso.
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Emilio Curci,
26 giu 2012, 11:09
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Emilio Curci,
26 giu 2012, 11:09
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