Non risponde del sinistro il proprietario dell’auto parcheggiata in divieto di sosta

pubblicato 05 apr 2011, 02:53 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 05 apr 2011, 02:58 ]
Tribunale Rieti, ordinanza 01.03.2011

Ne consegue che occorre verificare la cosiddetta «concretizzazione del rischio», che si pone sul versante oggettivo della colpevolezza, come la prevedibilità dell’evento dannoso si pone più specificamente sul versante soggettivo e la relativa valutazione deve prendere in considerazione l’evento in concreto verificatosi per accertare se questa conseguenza dell’agire rientrava tra gli eventi che la regola cautelare inosservata mirava a prevenire”.
(omissis)
La presenza della vettura si è posta in correlazione con l’evento morte soltanto da un punto di vista di causalità materiale, il che non è sufficiente a fondare una responsabilità per colpa in quanto a tal fine è necessario che l’evento verificatosi fosse concretizzazione dello specifico rischio che la norma cautelare violata mirava a prevenire
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Emilio Curci,
05 apr 2011, 02:57