Risarcibilità della lesione del “diritto al tempo libero”

pubblicato 20 mag 2011, 02:13 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 20 mag 2011, 02:16 ]
Cassazione civile sez. III, sentenza 27.04.2011 n° 9422

I fastidi della vita quotidiana invocati dal ricorrente – sulla scorta della richiamata pronuncia a Sezioni Unite – “integrano solo un attentato a diritti immaginari, come il diritto alla qualità della vita, allo stato di benessere, alla serenità: in definitiva, il diritto ad essere e vivere felici”, la cui lesione, pertanto, non è fonte di responsabilità risarcitoria non patrimoniale.
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Emilio Curci,
20 mag 2011, 02:15