Il mancato godimento dell'immobile può essere valutato come danno figurativo

pubblicato 07 mar 2012, 09:17 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 07 mar 2012, 09:18 ]
Tribunale Brindisi, sez. Ostuni, sentenza 19.12.2011

La determinazione del risarcimento del danno, da lucro cessante, per mancato utilizzo di un immobile, può essere operata sulla base di elementi presuntivi semplici, anche facendo riferimento al cosiddetto “danno figurativo” e, quindi, al valore locativo del cespite abbandonato.

Ciò in quanto il mancato godimento dell’immobile pone in rilievo un danno in re ipsa, individuabile, di per sé, nella perdita della disponibilità del bene da parte del dominus, così come nell’impossibilità, per questi, di conseguire l’utilità anche solo potenzialmente ricavabile dal bene medesimo, in relazione alla natura normalmente fruttifera di esso.
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Emilio Curci,
07 mar 2012, 09:17
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