Rumori molesti possono integrare danno da vacanza rovinata

pubblicato 16 apr 2012, 10:37 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 26 lug 2013, 08:39 ]
Tribunale Arezzo, sez. Sansepolcro, sentenza 20.03.2012

Il danno da vacanza rovinata può essere qualificato quale quel pregiudizio che si sostanzia nel disagio e nell'afflizione, subiti dal turista-viaggiatore, per non avere potuto godere pienamente della vacanza, come occasione di svago e/o di riposo. (Nel caso di specie, il danno è stato ritenuto provato, in modo presuntivo, in considerazione del presumibile venir meno delle aspettative dell’attore, con riguardo alla qualità della vacanza, turbata dai rumori conseguenti all’esecuzione di lavori di ristrutturazione, presenti sull’isola maldiviana dove l'attore aveva acquistato un soggiorno, in quanto il bungalow, a lui assegnato, si trovava proprio nei pressi del pontile dell’isola, dal quale partivano le imbarcazioni a motore, per trasportare i materiali edili.)
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Emilio Curci,
16 apr 2012, 10:39