Se le esigenze transitorie non sono documentate la locazione diventa "ordinaria"

pubblicato 28 apr 2014, 04:03 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 28 apr 2014, 04:05 ]
Cassazione civile , sez. III sentenza 20.02.2014 n° 4075

Ai fini di un valido ed efficace contratto locativo di natura transitoria a norma del combinato disposto di cui all'art. 5 legge n. 431/98 e D.M. 30 dicembre 2002, occorre la sussistenza delle seguenti condizioni: 1) la previsione di una specifica clausola contrattuale che individui l'esigenza di transitorietà del locatore e/o del conduttore; 2) l'allegazione, al contratto, di un'apposita documentazione atta a provare la suddetta esigenza; 3) la conferma, da parte dei contraenti, del permanere di essa, tramite lettera raccomandata da inviarsi prima della scadenza del termine. Con la conseguenza che, a prescindere dal mancato soddisfacimento dei presupposti contemplati, il contratto locativo non può avere una durata inferiore a quella ordinaria e che, in difetto di prova dei requisiti richiesti, esso va ricondotto nell'alveo dei contratti di cui all'art. 2 commi 2 e 3 legge n.431/98.


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