Nascondere al giudice l'infedeltà non è motivo di revocazione per dolo della sentenza

pubblicato 05 lug 2012, 09:57 da Emilio Curci
Cassazione civile , sez. I, sentenza 10.04.2012 n° 5648

Tacere la circostanza della propria infedeltà al giudice non può dare luogo alla revocazione della sentenza di separazione per dolo processuale se la condotta della parte non consista in un’attività deliberatamente fraudolenta tale da impedire al giudice l’accertamento della verità. (Caso in cui il marito chiedeva la modifica dell'importo dell'assegno di mantenimento in quanto l'ex moglie aveva tenuta nascosta la sua relazione, da cui aveva avuto anche un figlio, già in corso all'epoca della comparizione dei coniugi davanti al Presidente del Tribunale.)
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Emilio Curci,
05 lug 2012, 09:57
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