Decadenza dalla potestà: non è mai competente il giudice ordinario, anche con separazione in corso

pubblicato 25 mar 2014, 04:26 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 25 mar 2014, 04:29 ]
Tribunale Milano, sez. IX, sentenza 11.12.2013

Il Tribunale ordinario non ha alcuna competenza per la modifica del provvedimento decadenziale. La stessa giurisprudenza citata in materia di art. 333 c.c. precisa che nessuna competenza è riservata al giudice ordinario quanto al provvedimento ex art. 330 c.c. E’ opportuno sottolineare che l’affermazione conserva validità anche dopo l’intervento della Legge 219/2012: la novella, infatti, ha ampliato le competenze del giudice ordinario solo con riguardo alle limitazioni ex art. 333 c.c. ma lasciando immutata la esclusiva competenza del T.M. per le pronunce ex art. 330 c.c.; pronunce che il tribunale ordinario non potrebbe dunque emettere nemmeno se pendente un giudizio di separazione o divorzio. Quanto è confermato dallo sfoglio dei lavori parlamentari, dalla lettera dell’attuale art. 38 disp. att. c.c., e da un approccio sistematico alla questione che vede, al centro dell’azione ex art. 330 c.c., il pubblico ministero minorile, organo estraneo all’apparato giudiziario del tribunale ordinario.