Per la revocatoria fallimentare è sufficiente la "probabilità" della conoscenza dello stato di insolvenza

pubblicato 17 mag 2012, 08:03 da Emilio Curci
Cassazione civile , sez. VI, ordinanza 03.05.2012 n° 6686

In tema di revocatoria fallimentare relativa a pagamenti eseguiti dal fallito, l’onere della prova a carico del curatore circa la conoscenza dello stato di insolvenza da parte del creditore ricevente consiste nel dimostrare la probabilità della scientia decoctionis, desunta dalle condizioni (economiche, sociali, organizzative, topografiche, culturali) nelle quali si sia concretamente trovato ad operare, nella specie, il creditore del fallito. (Nel caso di specie è stata accolta l'azione revocatoria proposta dal curatore del fallimento di una società nei confronti di diversi soci e amministratori della società fallita, in relazione a vari pagamenti ricevuti da questi ed eseguiti dalla società successivamente fallita utilizzando la somma riscossa per lavori eseguiti in favore del Comune di Marsala in pendenza dell'istruttoria prefallimentare in quanto, stante la qualità da loro rivestita, non poteva ignorare lo stato di insolvenza della società stessa.)
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Emilio Curci,
17 mag 2012, 08:08
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