Uso esclusivo della cosa comune: il condominio può a due condizioni

pubblicato 04 gen 2012, 08:18 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 04 gen 2012, 08:18 ]
Cassazione civile , sez. II, sentenza 19.09.2011 n° 19205

Al singolo condomino è consentito servirsi in modo esclusivo di parti comuni dell'edificio soltanto alla duplice condizione che il bene, nelle parti residue, sia sufficiente a soddisfare anche le potenziali, analoghe esigenze dei rimanenti partecipanti alla comunione e che lo stesso, ove tutte le predette esigenze risultano soddisfatte, non perda la sua normale ed originaria destinazione, per il cui mutamento è necessaria l'unanimità dei consensi.
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Emilio Curci,
04 gen 2012, 08:18
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