Tribunale Milano, sez. V, sentenza 20.07.2010 n° 9453

pubblicato 09 dic 2010, 13:17 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 03 lug 2013, 04:13 ]
Il danno da morte di un animale di affezione non è suscettibile di risarcimento non patrimoniale, in quanto non è configurabile alcuna lesione di un interesse della persona umana alla conservazione di una sfera di integrità affettiva costituzionalmente protetta.
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