Cass. Civ. sez. III, ordinanza del 17.09.2010 n. 19816

pubblicato 15 ott 2010, 02:26 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 02 gen 2011, 03:24 ]

La parte danneggiata da un comportamento illecito che oggettivamente presenti gli estremi del reato ha diritto al risarcimento dei danni non patrimoniali, ai sensi dell'art. 2059 cod. civ., i quali debbono essere liquidati in unica somma, da determinarsi tenendo conto di tutti gli aspetti che il danno non patrimoniale assume nel caso concreto (sofferenze fisiche e psichiche; danno alla salute, alla vita di relazione, ai rapporti affettivi e familiari, ecc..)

Il testo integrale in allegato

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Emilio Curci,
02 gen 2011, 03:03
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