Il processo esecutivo

La materia dell'esecuzione civile ha subito, dal punto di vista procedurale numerose innovazioni con la definitiva entrata in vigore del processo civile telematico ed, in particolare con il DL 132/2014 ed il DL 83/2015 (così come poi convertiti in legge), provvedimenti che di fatto hanno completamente informatizzato sin dall'iscrizione a ruolo il processo esecutivo, sia in materia mobiliare che immobiliare.

Nella presente pagina vengono esaminati tutti i vari passaggi del processo esecutivo sotto il profilo delle procedure telematiche da adottare per il suo regolare svolgimento dalla sua introduzione fino alla sua conclusione.

GLI ATTI PRELIMINARI

La notifica dell'atto di precetto è l'atto preliminare che rende possibile il successivo avvio dell'azione esecutiva e, a seconda dei destinatari potrà essere eseguita o in modalità cartacea ovvero in modalità telematica. 
La notifica telematica del precetto potrà essere effettuata unicamente nei confronti di soggetto dotato di indirizzo di posta elettronica certificata, mentre in mancanza di tale elemento la stessa dovrà essere necessariamente effettuata in modalità cartacea.
Entro 90 giorni dal precetto (a pena di decadenza) sarà necessario effettuare il primo atto esecutivo.

Il primo atto esecutivo è invece costituito dal pignoramento che potrà essere mobiliare (se diretto a colpire beni mobili detenuti dal debitore nei quali rientra anche il denaro), immobiliare (se diretto a colpire beni immobili di proprietà del debitore) ovvero su beni mobili registrati (se diretto a colpire beni che per loro natura sono soggetti a registrazione, come ad esempio gli autoveicoli).

Particolare tipologia del pignoramento mobiliare è rappresentato dal pignoramento presso terzi ed ossia dalla possibilità di aggredire i beni che un terzo detiene quale debitore del debitore principale (es: il denaro depositato in Banca sul conto del debitore).

Tale atto è di competenza esclusiva degli Ufficiali giudiziari e, dunque, allo stato attuale viene effettuato unicamente in modalità cartacea.

Eseguito il pignoramento l'Ufficiale Giudiziario consegna copia del verbale (se trattasi di pignoramento mobiliare) o dell'atto (se trattasi di pignoramento presso terzi ovvero di pignoramento immobiliare) all'avvocato del creditore.

A partire da questo momento decorrono, come di seguito esplicato, i termini per portare avanti esclusivamente in modalità telematica la procedura esecutiva.

In ogni caso il pignoramento perderà di efficacia se entro 45 giorni il creditore non darà seguito alla procedura stessa formulando istanza di vendita dei beni pignorati.

L'ISCRIZIONE A RUOLO DEL PROCEDIMENTO ESECUTIVO

Primo momento essenziale per il proseguo della procedura dopo la restituzione dell'atto (o del verbale di pignoramento) è l'iscrizione a ruolo della procedura esecutiva che deve avvenire obbligatoriamente i modalità telematica, a seconda dei casi, nei termini di seguito indicati.

a) pignoramento mobiliare


b) pignoramento immobiliare


c) pignoramento presso terzi


d) pignoramento di beni mobili registrati ex art. 521 bis c.p.c.