Privacy

Con il termine Privacy si intende il diritto dell'individuo di non consentire ad altri l'accesso alle informazioni personali che lo riguardano, salvo nei casi in cui sia consentito dalla legge o quando esso abbia espressamente manifestato il proprio consenso.

In Italia tale diritto è stato per la prima volta espressamente disciplinato dalla legge 675/96, poi sostituita dal Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, più noto come Codice in materia di protezione dei dati personali che ha dato una regolamentazione "sistematica" all'intera materia.

In tale ambito normativo particolare importanza riveste il Garante per la protezione dei dati personali, autorità di controllo e di garanzia istituita a livello nazionale allo scopo di rendere effettiva l'applicazione della legge e la tutela della privacy dei cittadini.


Ai sensi della detta legge ogni individuo ha diritto alla protezione dei dati di carattere personale che lo riguardano e tali dati devono essere trattati secondo il principio di lealtà, per finalità determinate e in base al consenso della persona interessata o ad un altro fondamento legittimo previsto dalla legge.

Ogni soggetto che è autorizzato a trattare dati personali di altri (es: professionisti o imprese in relazione ai loro clienti), nell'acquisire il consenso da parte dell'interessato deve fornire a quest'ultimo un'informativa nella quale sono sinteticamente riportate tutte le modalità di trattamento dei dati.

In ogni momento, ciascun soggetto interessato dal trattamento ha, comunque, il diritto di accedere ai dati raccolti che lo riguardano e di ottenerne, se necessario, anche la rettifica.

Il soggetto autorizzato a trattare i dati si definisce "titolare del trattamento" e, a sua volta, può designare un responsabile e degli incaricati

Il Codice della Privacy suddivide i dati personali in quattro categorie:

1) dati sensibili: quelli idonei a rivelare "l'origine razziale o etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale";

2) dati semisensibili: sono informazioni i cui trattamenti possono causare danni all'interessato, sono dati di sospettati di frode o dati relativi a situazioni finanziarie;

3) dati comuni: sono tutte quelle informazioni, come nome, cognome, partita I.V.A., codice fiscale, indirizzo, numeri di telefono, numero patente, che consentono di individuare una persona fisica o giuridica, sia essa anche un ente od associazione;

4) dati giudiziari: sono quelle informazioni idonee a rivelare provvedimenti in materia di casellario giudiziale, anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reati o carichi pendenti.

La recente diffusione delle nuove tecnologie ed in particolare la rete internet hanno contribuito, in maniera rilevante, a rendere sempre più difficile ed elaborata la tutela della privacy e, dunque, oggi l'argomento merita sempre maggiore attenzione ed approfondimento.

I nostri professionisti sono a disposizione per fornire consulenza in materia di Privacy, sia a cittadini privati, per motivi personali, che a professionisti e imprese, al fine di fornire un supporto per la corretta esecuzione degli adempimenti previsti dalla legge, nonchè per verificare l'adeguatezza dei sistemi informatici utilizzati per la gestione e la protezione dei dati a loro affidati.