Commercio elettronico (e-commerce)

Nella realtà attuale sta assumendo sempre maggiore importanza il fenomeno del commercio elettronico (in gergo più noto come e-commerce), espressione con la quale si intende descrivere la nuova forma di distribuzione di beni e servizi, alternativa al canale tradizionale del "negozio" che consente ai clienti di effettuare acquisti dal proprio computer senza recarsi fisicamente in un determinato punto vendita, ma scegliendoli e pagandoli direttamente on line.

Vista tale particolarità e soprattutto l'assenza di un contatto diretto tra cliente e venditore questa disciplina è soggetta a numerose disposizioni giuridiche che devono essere rigorosamente osservate nell'interesse di entrambe le parti contraenti.

La normativa principale è costituita dal D.lgs. 31 marzo 1998 n. 114  - (c.d. riforma della disciplina relativa al settore del commercio elettronico) che regolamenta, in particolare, la "vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione" e, dunque, anche quella effettuata su internet, ma naturalmente vanno attentamente esaminate anche le condizioni contrattuali che il venditore propone nel proprio sito e, alle quali, il cliente presta il consenso nel momento in cui decide di acquistare un determinato prodotto. 

Per questo motivo, oltre alla normativa sopra citata non si possono fare a meno di considerare le norme imperative previste dagli artt. 1326 e seguenti del Codice Civile in materia di contratti, secondo le quali,  il contratto si conclude nel momento in cui chi ha fatto la proposta viene a conoscenza dell'accettazione dell'altra parte.

Nel commercio elettronico tale conoscenza può avvenire o a mezzo di un messaggio e-mail, ovvero, (come sempre più spesso accade) attraverso dei moduli elettronici preventivamente predisposti dal venditore e inseriti nel proprio sito. 

Ulteriori norme di riferimento sono costituite dal D.Lgs. 22 maggio 1999 n. 185 (c.d. Attuazione della direttiva 97/7/CE relativa alla protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza o negoziati mediante l'uso di strumenti informatici e telematici che si occupa di individuare le informazioni che il consumatore deve ricevere prima di concludere un contratto con particolare riferimento ai propri diritti (conoscere l'identità del fornitore, caratteristiche del bene, prezzo, modalità di pagamento, tempi di consegna, possibilità di effettuare un recesso, di restituire il bene, di effettuare un reclamo, ecc..) ed alle modalità con cui possono essere esercitati (termini per il recesso, l'indirizzo al quale vanno effettuate le comunicazioni, ecc...) ed il D.Lgs. n. 70 del 9 aprile 2003, attuativo della direttiva 2000/31/CE dell'8 giugno 2000, in tema di aspetti giuridici dei servizi della società dell'informazione ed, in particolare il commercio elettronico, nel mercato interno. 

Altra forma di tutela per i consumatori è costituita dal D.Lgs. n. 24 del 2 febbraio 2002, attuativo della direttiva 1999/44/CE su taluni aspetti della vendita e delle garanzie di consumo che impone ulteriori obblighi di chiarezza ed informazione a carico dei venditori on line. 

Naturalmente di commercio elettronico si occupa anche il Codice del Consumo (D.Lgs. n. 206 del 6 settembre 2005) nel quale sono contenute una serie di disposizioni (artt. da 45 a 68) che si occupano dei contratti conclusi a distanza chiarendo quali sono le garanzie e le informazioni che il consumatore deve ricevere quando conclude un contratto fuori da un locale commerciale e, dunque, anche on line.

Da ultimo, ma non per importanza va citato il D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali, più noto come "Codice della Privacy") il quale richiede che i dati del clienti siano trattati in maniera conforme alla legge e che al cliente sia data idonea informativa in relazione alle modalità di trattamento dei suoi dati e all'esercizio dei propri diritti.

Vista l'esistenza di numerosi fonti normative, prima di intraprendere un'attività di commercio on line è dunque necessario verificare che la stessa si conforme e adeguata alla legislazione vigente.

Il nostro studio può offrire un'assistenza completa in materia, sotto il profilo legale, potendo accompagnare i propri clienti in tutto l'iter necessario: dalla creazione del sito web,  all'elaborazione delle condizioni contrattuali, alla verifica della conformità alla normativa sulla privacy e, comunque, attraverso la predisposizione di tutti gli adempimenti necessari per l'azienda sino al momento del suo debutto sul mercato.

Per richiedere un preventivo personalizzato è possibile utilizzare l'apposita pagina del sito scegliendo l'opzione "Consulenza legale informatica" indicando la tipologia di consulenza necessaria in base alla propria attività.