Il mandato difensivo

Il mandato difensivo è l'atto con il quale un determinato soggetto conferisce ad un avvocato l'incarico di assisterlo e difenderlo in un procedimento giudiziario.

A seconda dell'ambito processuale in cui il mandato viene conferito (es: in sede civile o penale) può assumere diverse caratteristiche delle quali, alcune dalla legge sono previste come obbligatorie ed altre, invece, come facoltative.

Il mandato, infatti, può essere rilasciato per l'assistenza in una specifica fase giudiziaria ovvero anche per le fasi successive (es: ricomprendendo anche l'appello o la fase esecutiva) ad uno o più avvocati.

In sede civile, affinchè sia valido, è necessario che sia rilasciato per atto pubblico o scrittura privata autenticata. La legge consente agli avvocati di autenticare direttamente la firma del proprio cliente senza la necessità di passare per un pubblico ufficiale.

In sede penale la nomina a difensore può essere conferita anche oralmente se tale volontà risulta da un'espressa dichiarazione effettuata dalla parte dinanzi ad un'autorità competente a riceverla, ma affinchè l'avvocato possa esercitare tutte le funzioni a lui consentite (es: per richiedere la trattazione di un giudizio con il rito abbreviato o con il patteggiamento in assenza dell'imputato) può essere necessario rilasciare in suo favore una procura speciale.

Normalmente con la sottoscrizione del mandato difensivo il cliente effettua anche elezione di domicilio presso l'avvocato con la conseguenza che ogni comunicazione proveniente dagli uffici giudiziari nell'ambito dei quali si svolgono i processi, viene indirizzata presso l'indirizzo dello studio legale e non direttamente alla parte.

Il nostro studio ha elaborato i seguenti modelli di mandati difensivi che utilizza, a seconda dei casi, con i propri clienti:




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Emilio Curci,
20 nov 2014, 08:52
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Emilio Curci,
29 ott 2012, 11:38
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Emilio Curci,
29 ott 2012, 11:38