Assistenza alle richieste di concessione o rinnovo di permessi di soggiorno per lavoro subordinato

Il permesso di soggiorno per lavoro subordinato è disciplinato dal D.lgs 286/98 e dal Dpr 394/1999.

Tale permesso può essere rilasciato ai cittadini extracomunitari che si trovano in Italia per svolgere attività lavorativa, anche stagionale. 

L’ingresso in Italia e il consecutivo rilascio di permesso di soggiorno possono avvenire soltanto a seguito della consegna del nulla osta al lavoro al datore di lavoro italiano nell’ambito del c.d. decreto flussi annuale.

Infatti ogni anno viene emesso un decreto (denominato appunto "flussi") con il quale il Governo italiano determina la quantità di lavoratori stranieri che possono essere assunti in Italia, nonchè le nazionalità dei cittadini ammessi a tale procedura.

Al di fuori di tali casi, di volta in volta stabiliti non è dunque possibile richiedere un permesso di soggiorno per motivi di lavoro.

Se il contratto di lavoro stipulato tra il datore di lavoro italiano e il lavoratore straniero è a tempo indeterminato il permesso di soggiorno avrà una durata di due anni, mentre nell'ipotesi di contratto di lavoro  a tempo determinato, la sua durata sarà di un anno.

Chi arriva in Italia per la prima volta ha 8 giorni di tempo per chiedere il permesso di soggiorno.

Per ottenere il rilascio del permesso di soggiorno è necessario presentare:

-il modulo di richiesta;
- il passaporto, o altro documento di viaggio equivalente, in corso di validità con il relativo visto di ingresso, se richiesto;
- una fotocopia del documento stesso;
- 4 foto formato tessera, identiche e recenti;
- un contrassegno telematico da € 16,00;
- la documentazione necessaria al tipo di permesso di soggiorno richiesto
- il versamento di un contributo compreso tra € 80 e € 200.

Le modalità di pagamento sono state stabilite con decreto 6 ottobre 2011 del Ministero delle Finanze di concerto con il Ministero dell'Interno, così come previsto.dalla circolare esplicativa

Chi è già in Italia e ha il permesso di soggiorno in scadenza, deve chiedere il rinnovoalmeno 60 giorni prima della scadenza. 

La validità del permesso di soggiorno è la stessa del visto d'ingresso:

Se al momento del rinnovo il cittadino straniero risulta disoccupato può richiedere, sempre tramite l’invio della domanda  un permesso per “attesa occupazione” - di durata semestrale - allegando l’iscrizione al centro per l’impiego.

 Tale permesso per attesa occupazione non è rinnovabile ma è convertibile in motivi di lavoro.

La ricevuta della raccomandata assicurata della prima richiesta e del rinnovo del permesso di soggiorno garantisce il godimento dei diritti connessi al possesso del permesso di soggiorno stesso.

II titolare di permesso di soggiorno per motivi di lavoro può godere dei seguenti diritti:

- recarsi nei paesi dell’Area Schengen per periodi inferiori a tre mesi senza adempiere a nessun obbligo formale ed esente da visto di ingresso;
- presentare istanza di concessione della cittadinanza italiana qualora siano trascorsi almeno 10 anni di residenza legale ininterrotta in Italia;
- richiedere il ricongiungimento familiare per il coniuge, il figlio minore, il figlio maggiorenne a carico se le sue condizioni di salute dimostrino che non può provvedere al proprio sostentamento per un’invalidità permanente e per i genitori a carico che non hanno altri figli nel paese di origine o che sono ultrasessantacinquenni e gli altri figli non possono provvedere al loro sostentamento per gravi motivi di salute;
- iscriversi al  Servizio sanitario nazionale gratuitamente (iscrizione obbligatoria) presso l'Azienda sanitaria locale (Asl) del luogo dove ha eletto la residenza anagrafica ovvero, in sua mancanza, l’effettiva dimora;
- beneficiare degli interventi di natura previdenziale in quanto lavoratore (assegni familiari, indennità di disoccupazione, ecc.) connessi all’instaurazione di un regolare rapporto di lavoro.

La concessione del permesso di soggiorno, pertanto, non si esaurisce soltanto nella richiesta finale, ma come è evidente perchè tutto sia in regola è necessario seguire la pratica dal momento dell'emanazione del decreto flussi al fine di avviare correttamente la procedura per il rilascio del relativo nulla osta che va necessariamente effettuata in modalità telematica e, quindi, tenere sotto controllo il successivo stato della procedura .

I nostri professionisti sono in grado di fornire assistenza ai cittadini stranieri che intendano ottenere un permesso di soggiorno per lavoro subordinato sin dall'avvio della procedura telematica per il nulla osta e fino alla conclusione dell'intero iter amministrativo.